03 / A-Team Solutions

Private Hybrid Cloud

Infrastrutture private e ibride progettate sulle applicazioni, sui dati e sulla crescita della tua azienda.

Parliamo delle tue esigenze

Private Hybrid CloudSede / Connessione / Cloud privato / Applicazioni

01 / Panoramica

L’infrastruttura segue l’azienda. Non il contrario.

Applicazioni, dati e accessi hanno esigenze diverse. Il Private Hybrid Cloud permette di progettare dove eseguirli e come collegarli, tenendo conto degli investimenti esistenti e della crescita prevista. Non una migrazione indistinta, ma un’architettura costruita sui carichi di lavoro.

  • Private Hybrid Cloud
  • Continuità e protezione dei dati
  • Evoluzione dell’infrastruttura
  • Accessi e ambienti distribuiti

02 / Capacità

Controllo e flessibilità, insieme.

Partiamo dalle applicazioni che sostengono il lavoro quotidiano. Risorse, collegamenti e regole di gestione vengono valutati come parti dello stesso sistema.

Disegno dell’ambiente ibrido

Valutare quali componenti mantenere in sede e quali collocare in un ambiente cloud privato. La scelta segue dipendenze applicative, accessi ai dati e necessità di integrazione.

On-premise · Cloud privato · Collegamenti

Risorse proporzionate ai carichi

Dimensionare l’infrastruttura sulle esigenze operative e sulla loro evoluzione. Capacità e possibilità di espansione vengono definite sul progetto, evitando di confondere scalabilità con risorse illimitate.

Capacità · Crescita · Utilizzo delle risorse

Applicazioni e dati connessi

Progettare l’ambiente a supporto di ERP, documenti e collaborazione. L’architettura tiene conto dei collegamenti tra sistemi, non soltanto del server sul quale vengono installati.

ERP · File e posta · Integrazioni

Accessi e protezione

Mettere a fuoco identità, autorizzazioni e modalità di accesso agli ambienti distribuiti. Le misure di protezione devono essere coerenti con i dati trattati e con le responsabilità di gestione.

Identità · Autorizzazioni · Dati aziendali

03 / Connessioni

Un’architettura, più ambienti.

L’obiettivo è rendere esplicite le relazioni tra chi lavora, i servizi utilizzati e i luoghi in cui risiedono applicazioni e dati.

01

Sede

Sistemi locali e investimenti esistenti.

02

Connessione

Collegamenti e accessi tra gli ambienti.

03

Cloud privato

Risorse dedicate al perimetro del progetto.

04

Applicazioni

ERP, documenti e servizi di collaborazione.

Tecnologie e perimetro

Il Private Hybrid Cloud viene progettato sulle applicazioni, sui dati e sulle prospettive di crescita dell’azienda. Backup, ripristino, localizzazione dei dati, livelli di servizio e responsabilità operative vengono chiariti nell’offerta: ogni configurazione deve rispondere a un perimetro preciso.

04 / Il progetto

Prima il contesto. Poi la configurazione.

01

Mappare le dipendenze

Rilevare applicazioni, dati, risorse e collegamenti che sostengono l’operatività.

02

Definire l’architettura

Confrontare le opzioni locali, private e ibride, chiarendo dimensionamento e responsabilità.

03

Organizzare il passaggio

Concordare le modalità di migrazione e verifica, insieme alle esigenze di continuità dei servizi.

05 / Da chiarire

Le domande, prima di partire.

Un ambiente ibrido richiede di abbandonare i server in sede?

No. Il disegno ibrido può mantenere componenti locali e affiancarli a risorse cloud private. La ripartizione dipende dalle applicazioni e dalle esigenze dell’azienda.

Dove saranno conservati i dati?

La localizzazione va concordata per lo specifico servizio e formalizzata nella proposta. Non viene dedotta automaticamente dalla sola definizione di cloud privato o ibrido.

Backup e tempi di ripristino sono sempre uguali?

No. Perimetro delle copie, conservazione e obiettivi di ripristino devono essere definiti sulle criticità dei servizi e sulle condizioni dell’offerta. Sono aspetti da chiarire prima dell’avvio.

Il prossimo passo,
facciamolo insieme.

Un processo da migliorare. Un sistema da connettere. Partiamo da quello che serve alla tua impresa.